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Calciomercato Inter, da Skriniar a Dumfries: così Marotta può incassare 100 milioni

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Calciomercato Inter, Skriniar pedina di lusso e Dumfries plusvalenza di scambio: così Marotta guadagna e finanzia le entrate.

Il calciomercato dell’Inter, oltre ai grandi colpi in programma come Romelu Lukaku e Paulo Dybala, ha sempre il monito della sostenibilità di bilancio. Senza contare le trattative in entrata per i giovani di prospettiva, come Kristjan Asllani. Ma Beppe Marotta ha un piano ben preciso e tanti giocatori valorizzati che possono fruttare ai nerazzurri più di 100 milioni.

Il primo nome sulla bocca di tutti è Milan Skriniar, che ora è alle prese con un infortunio per il quale deve fare ancora gli ultimi accertamenti, ma la sua testa è sicuramente altrove. E’ divisa tra Milano e Parigi, le due città dove si contendono il centrale slovacco. L’Inter gli proporrà un rinnovo al rialzo, circa 6 milioni annui, per prolungare un rapporto che scadrà nel 2023. Ma il Psg, alla caccia di un rinforzo importante in difesa, ha fatto un’offerta da 50 milioni di euro, che Marotta ha rifiutato. 

I nerazzurri, stando alla Gazzetta dello Sport, ne chiedono almeno 70 per lasciar partire il centrale. Si può ipotizzare comunque una specie di accordo eventuale a 60 milioni, cifra esattamente in mezzo a domanda e offerta e, non a caso, la cifra che l’Inter chiederebbe da una cessione eccellente. Per una cifra alta può essere Skriniar il sacrificabile, che interessa anche al Chelsea ma i Blues sono nettamente indietro nella corsa.

Calciomercato Inter, Skriniar, Dumfries e non solo: Marotta raccoglie quanto seminato l’anno scorso

Calciomercato Inter Dumfries

Calciomercato Inter, da Skriniar a Dumfries: così Marotta può incassare 100 milioni

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Il club di Tod Boehly invece può essere quello prescelto da Denzel Dumfries, altro gioiello che l’Inter può sacrificare per finanziare il calciomercato estivo. L’olandese, come avvenuto con Achraf Hakimi la scorsa stagione, ha avuto una gran crescita e nel giro di un anno già può partire, riempiendo le casse nerazzurre di una grande plusvalenza.

Il fatto che il Chelsea lo voglia, poi, è un’ottima notizia per l’Inter anche sul versante Lukaku. Visto che i Blues hanno negato il prestito gratuito per il belga, l’Inter dovrà sborsare un buon numero di milioni per arrivare a lui. Ma Dumfries a questo punto può diventare pedina di scambio importante, visto che Marotta lo valuta 40 milioni (preso l’anno scorso a 15). E questa è la cifra a cui verrebbe venduto anche se il Chelsea non lo accettasse come contropartita.

Già solo sommando il cartellino di Skriniar a quello dell’esterno olandese si arriva a 100 milioni, ricordando che il 20% sulla rivendita dello slovacco va devoluto alla Sampdoria. Ma l’Inter non conta solo su questi due gioielli da cedere. Le prospettive di cessione, e quindi di incassare, esistono anche per Stefano Sensi, Andrea Pinamonti, Valentino Lazaro, Roberto Gagliardini (la Fiorentina temporeggia ancora), Arturo Vidal e Matias Vecino.

Così Marotta può ottenere oltre 100 milioni anche grazie all’attenta politica dei prestiti della scorsa stagione, perché oltre a Pinamonti e Sensi ci sono anche Sebastiano Esposito e Martin Satriano. Quei 100 milioni con cui finanziare il calciomercato e dare l’assalto definitivo ai top obiettivi nerazzurri.

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