HomeSerie AIl Torino alla ricerca del post-Juric: Tudor in pole position

Il Torino alla ricerca del post-Juric: Tudor in pole position

Nel cuore della fervente Torino calcistica, c’è un’aria di svolta che si respira tra i corridoi del Filadelfia. Una stagione che volge al termine e un destino ancora appeso ai fili delle ultime decisive partite. Il quotidiano ‘TuttoSport’, nella sua ultima edizione, pone un faro puntato sulla panchina granata. Un futuro incerto aleggia sulla guida tecnica del Torino, con il tecnico Ivan Juric che potrebbe fare le valigie a fine stagione, qualora non raggiunga l’Europa.

Da settimane l’ombra di un addio aleggia sul Torino, e l’ora della verità si avvicina inesorabile. Tre partite, contro Fiorentina, Napoli e Udinese, si stagliano all’orizzonte come i tre nodi gordiani da sciogliere. I granata, stretti in una morsa di ambizione e pressione, si trovano ora davanti al bivio: il sogno europeo o il risveglio in una realtà priva di coppe. In quest’ultima eventualità, la società granata può già iniziare a scrutare l’orizzonte in cerca di un nuovo comandante per la sua nave.

Un tris di nomi si staglia sul taccuino dell’alta dirigenza: Vanoli, Gattuso e Palladino. Profili diversi, ma tutti sotto la lente d’ingrandimento del Torino. Eppure, in cima alla lista dei desideri, spunta una figura ben più intrigante: Igor Tudor. Il manager croato, noto per il suo approccio tattico e carisma, ha sfiorato la panchina del Napoli lo scorso novembre e ora si profila come l’opzione numero uno per i granata.

Tudor al Toro troverebbe l’ambiente ideale

Non mancano le complicazioni, però. Tudor è il candidato principale anche per un altro club della Serie A, il Bologna, dove l’incertezza regna sul futuro di Thiago Motta. La partita per assicurarsi i servigi dell’allenatore croato si gioca dunque su più tavoli, con il Toro e il Bologna pronti a contendersi la figura ritenuta adatta a guidare il progetto tecnico della prossima stagione.

Il tecnico Juric aveva già delineato il suo futuro in una dichiarazione che lasciava poco spazio all’immaginazione: Europa o addio. Un’affermazione precisa, che getta ombre sul suo rapporto con il club qualora i risultati non dovessero arrivare. Un allenatore pragmatico, convinto che il suo lavoro debba essere finalizzato a un obiettivo tangibile, e che senza questo, il suo cammino a Torino non avrebbe più ragion d’essere.

L’addio di Juric, dunque, potrebbe non essere solo una semplice ipotesi teorica, ma una realtà concreta che il Torino dovrà affrontare. Il cronometro scorre e i granata sono chiamati a una risposta sul campo. Le prossime partite si caricano di un peso specifico ancora maggiore, con la consapevolezza che ogni passo falso potrebbe significare non solo un arrivederci all’Europa, ma anche un addio al proprio comandante. Nel frattempo, il Torino guarda al futuro, tra incertezze e speranze, con la certezza di voler continuare a sognare in grande.

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