HomeSerie ARocco Commisso scrive una lettera ai tifosi in cui si dice dispiaciuto...

Rocco Commisso scrive una lettera ai tifosi in cui si dice dispiaciuto per il momento

L’entusiasmo è alle stelle e il cuore dei tifosi viola batte all’unisono! Rocco Commisso, il presidente della Fiorentina, ha deciso di prendere carta e penna, per rivolgersi direttamente ai sostenitori della squadra, facendo il punto su una stagione palpitante sotto la guida dell’inossidabile Vincenzo Italiano. Tra le righe di Commisso, traspare la difesa fiera dell’operato della sua dirigenza e, udite udite, le stilettate non si fanno attendere verso quelle società che sembrano giocare su un altro pianeta finanziario.

“Una buona squadra ce l’abbiamo, eccome!” sembra urlare Commisso dalle pagine scritte. Dispiacere per gli ultimi risultati, certo, ma la convinzione è ferrea: la squadra, quella creata con amore e strategia, ha saputo raggiungere vette inaspettate, e i rinforzi di gennaio sono la ciliegina sulla torta di un progetto ambizioso. “I risultati finali parleranno chiaro,” ripete come un mantra il presidente, e le ambizioni, beh, quelle sono più vive che mai. Si punta a superare il già notevole traguardo dell’anno passato, perché questa Fiorentina vuole, può e deve crescere.

Ma attenzione, qualcuno osa criticare il mercato viola? Commisso non ci sta e si scaglia contro questi attacchi, sottolineando la necessità di operazioni oculate, non spericolate, per il bene presente e futuro del club. “Spendere a vuoto? Non con la mia Fiorentina!” pare strepitare il presidente, ricordando gli investimenti massicci fatti in questi anni, inclusa la creazione del Rocco B. Commisso Viola Park, un patrimonio eterno per la squadra.

Rocco Commisso chiarisce il suo impegno nella società

Il messaggio è chiaro: la Fiorentina non è in vendita. Commisso tiene a precisare che il suo impegno è inossidabile e che nessuno, dico nessuno, può costringerlo a vendere o a decidere sul futuro delle persone all’interno del club.

E poi ci sono i modelli da seguire, o forse no? Atalanta e Bologna ricevono complimenti ma anche un promemoria: i successi non sono arrivati nel giro di una notte. Commisso mostra i muscoli, parlando di introiti, investimenti e del sogno di uno stadio nuovo che potrebbe dare una spinta verso lidi finanziari più soddisfacenti. Il presidente non ha paura di sottolineare le ingiustizie di un sistema in cui club più indebitati sembrano navigare senza conseguenze, mentre la Fiorentina, virtuosa e senza debiti, lotta per non essere messa alla pari.

In una lettera che sembra un inno all’unità, Commisso chiude con un appello alla compattezza e alla passione: il gruppo è unito, il lavoro è incessante, e la certezza è che la Fiorentina darà ai suoi tifosi le gioie che tanto meritano. “Siamo tutti sulla stessa barca, remiamo insieme verso le vette!” è il grido del presidente che invita i tifosi a non far mancare il loro supporto indispensabile. La certezza di regalare soddisfazioni è incrollabile, e il “Popolo Viola” è chiamato a essere il dodicesimo uomo in campo in questa avventura calcistica che si prospetta esaltante!

ARTICOLI CORRELATI

I più popolari