HomeSerie ASensi resta all'Inter: sfuma la cessione al Leicester

Sensi resta all’Inter: sfuma la cessione al Leicester

Il sipario sul mercato inglese si è abbassato a mezzanotte, ora italiana, e con esso si è dissolta la trattativa che avrebbe dovuto portare Stefano Sensi dall’Inter al Leicester. Il centrocampista, già noto per le sue prestazioni con la maglia di Sassuolo e Cesena, si era recato in Inghilterra nel pomeriggio per svolgere le consuete visite mediche. Tuttavia, il suo passaggio ai Foxes non si è concretizzato.

In questa vicenda, l’aspetto economico e burocratico ha giocato un ruolo chiave. Nonostante un’intensa settimana di discussioni, le due società non sono riuscite a raggiungere un accordo sulla formula del trasferimento. Le regole finanziarie stabilite dalla lega inglese hanno richiesto requisiti specifici che, a quanto pare, non sono stati soddisfatti. A complicare ulteriormente le cose, sono emersi degli ostacoli riguardanti il tesseramento del giocatore.

Il Leicester, attualmente in testa alla Championship e ben posizionato per la promozione in Premier League, aveva mostrato un forte interesse per Sensi. Si era parlato di un trasferimento a titolo definitivo, con un pagamento di 2,5 milioni di euro in caso di ascensione alla massima serie. Tuttavia, nonostante una trattativa avanzata che sembrava promettere un esito positivo, gli ultimi dettagli da sistemare hanno impedito il raggiungimento di un’intesa.

Sensi sembrava sul punto di sbarcare in Premier

La cronaca dell’affare narrata dai media inglesi ha sottolineato come, ad esempio, il Leicester Mercury abbia evidenziato difficoltà relative al permesso di lavoro. Persino il lavoro certosino degli avvocati coinvolti non ha permesso di superare le barriere esistenti. In questo quadro complesso, la Football Association ha esercitato una pressione considerevole con le sue regole sul fair play finanziario, un regime inasprito a seguito delle penalizzazioni subite dall’Everton e dei problemi affrontati da club del calibro di Manchester City e Chelsea.

Le trattative avevano preso il via a metà gennaio e sembravano aver trovato una conclusione positiva all’inizio della scorsa settimana. Il trasferimento di Sensi era stato posticipato per permettergli di partecipare alla partita contro la Fiorentina, a causa delle assenze di Barella e Calhanoglu squalificati. Purtroppo, nonostante l’ottimismo mantenuto fino all’ultimo e il viaggio oltreoceano del giocatore, le speranze di vederlo con la maglia del Leicester si sono infrante a pochi minuti dalla chiusura del mercato, lasciando così il calciatore e i tifosi con l’amaro in bocca.

In conclusione, il trasferimento di Stefano Sensi al Leicester si rivela un’affare mancato, dove le aspettative e le trattative non si sono tradotte in un lieto fine. Il calcio, una volta di più, dimostra di essere un mondo dove le dinamiche di mercato possono cambiare rapidamente e dove nulla è certo fino alla firma sul contratto.

Exit mobile version